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Salamanca: tierra de fiesta!

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Buongiorno ragazze!

Oggi vi voglio parlare della mia lunga, lunghissima, esperienza a Salamanca. Non so se conoscete la città, si trova in Spagna a circa 200 km da Madrid, nella comunità autonoma di Castilla y León, nella meseta settentrionale. È molto famosa per la sua Università, che è la più antica dell’intera Spagna e ad oggi la città è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, ma è molto conosciuta anche per la sua movida.

Quasi due anni fa, finito il liceo, decisi di partire per Salamanca, città dove ero già stata parecchie volte grazie alle vacanze-studio offerte dalle scuole. Era il 23 luglio, l’estate era appena cominciata e la movida española mi aveva già conquistata con quella cerveza fresca, la música per le strade e le discoteche piene di ragazzi e ragazze, il cui unico scopo era: DIVERTIRSI! Lì le discoteche più conosciute sono il Camelot, il Gatsby, il Cubic e la Perla Negra, ma sono anche quelle un più commmerciali dove troverete tutta gente straniera, se volete, invece, andare a scoprire un po’ più il corazòn loco de Salamanca dovrete recarvi dal lato della Gran Vìa, lì troverete le migliori discoteche e i migliori locali della movida salmantina, tra i quali il Khandavia, il Bisù, La Dolce Vita.

Tra una discoteca e l’altra iniziò la mia avventura, ma la movida è solo una parte di questa manifica città perche poi il mattino dopo sono tante le cose da fare e da visitare, la prima in assoluto è la Plaza Major, la meravigliosa piazza in stile barocco, simbolo della vita urbana della città di Salamanca, bella di giorno quanto di sera, resa stupenda dalle luci che in onore delle festività cambiano colore.

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Ma oltre alla Plaza un must da visitare la Catedral de Salamanca, chiamata Catedral Nueva per distinguerla dall’adiacente Catedral Vieja; vi assicuro che sia all’esterno che all’interno è belllissima con i suoi tre diversi stili: gotico, rinascimentale e barocco, e vale la pena fare quegli interminabili gradini per arrivare fin su in alto per ammirare l’intera città.

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Altri edifici imperdibili sono: l’Università di Salamanca, che con i suoi 8 secoli di storia è tra le più importanti d’Europa; la Casa de las Conchas, che è un edificio del XIII secolo in stile gotico, noto per le sue conchiglie incastonate nelle pareti esterne; per gli appassionati di arte moderna c’è il Museo di Art Nouveau e Art Dèco situato dietro la cattedrale; infine se ci si vuole rilassare per leggere un libro o semplicemente per prendere il sole c’è el Huerto de Calisto y Melibea che è un giardino romantico che prende il nome dalla storia d’amore tra i due omonimi personaggi dell’opera di Fernàndo de Rojas.

Donde comer?

Tipica spagnola è la ruta de tapas, ossia un giro tra i ristoranti più in della città che offrono appunto le “tapas”, per tutti coloro che non sanno cosa esse siano lo spiego in due parole: le tapas o pinchos sono piccole porzioni di cibo, carne, prosciutto, pane e jamon, mini tortillas o altro, accompagnate da una bibita; insomma sono i nostri stuzzichini solo che in Spagna sono molti di più e la loro “ruta” per noi è il nostro apericena, solo che non si sta fermi in un solo posto ma si va in giro per la città. Per quanto riguarda questi ristorantini non ve  ne consiglio uno in paritcolare perchè offrono tutti le stesse cose e si mangia bene in tutti.

I ristoranti dove si mangia meglio una paella o le specialità spagnole, non badando a spese, sono: el Restaurante Valencia, Don Mauro, el Restaurante Zazu Bistro; per gli amanti della cucina italiana c’è la pizzeria Mambo Italiano; mentre invece se siete amanti del Jamon Iberico o Serrano non potete non andare a la “Viandas de Salamanca” dove ho mangiato il panino con il prosciutto più buono di sempre a soli 3,50 €.

Per quanto riguarda lo shoppinng, the last but not the least, vi dovete recare nella Calle Toro, che porta alla Plaza Major, quindi in centro, lì troverete tutto quello di cui avete bisogno, c’è Zara, H&M, Bershka, Mango, Intimissimi, Calzedonia, Sephora e tanti altri. Ma oltre a questi vi consiglio di recarvi nei piccoli negozietti, soprattuto quelli di scarpe, dove porterete a casa di certo un affare con la A maiuscola, io mi sono rifatta l’intero guardaroba grazie a questi negozietti, che tra l’altro sono veramente economici.

Alla fine sono stata lì 6 mesi, penso siano stati i 6 mesi più belli nonostante le difficoltà, la distanza, le mancanze ecc, e penso di poter confermare quello che ho letto spesso su internet: Si, la Spagna è molto economica rispetto ad altri paesi, ma credetemi che Salamanca lo è ancora di più!

Cosa state aspettando? Prenotate ora, no?

 

2 comments on Salamanca: tierra de fiesta!

    • giadaantonelli
      giugno 3, 2016 at 4:20 pm (1 anno ago)

      Ahahah son contenta! Non te ne pentirai! Baci